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"Esistono già strumenti efficaci per migliorare l''assistenza territoriale senza stravolgere il sistema". Lo sottolinea Silvestro Scotti.
"L''Accordo Collettivo Nazionale attualmente vigente prevede già 4 milioni di ore previste per le Case della Comunità, finanziate nel fondo sanitario, tra le 20 milioni di ore già garantite dai medici di medicina generale. Il rinnovo dell''ACN 2021-2024 è fermo da oltre un anno, con l''emanazione dell''atto di indirizzo si permetta finalmente di introdurre i correttivi necessari per offrire alle Regioni la certezza operativa nelle Case della Comunità che oggi chiedono" aggiunge.
Scotti sottolinea "condizioni di lavoro ormai insostenibili". "Dobbiamo puntare sul lavoro di squadra" aggiunge, spiegando: "A noi dottori occorrono infermieri e amministrativi Da migliorare la normativa per le Case della comunità". "Se vogliamo prevenire la carenza di medici, dobbiamo abbandonare il vecchio modello del medico solista, ormai insostenibile" afferma Scotti, ribadendo la necessità di investire nelle medicine di gruppo e nella rete territoriale.
Fonte: Il Giornale