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Nella settimana dal 3 al 9 novembre "è stabile l'incidenza di casi stimati di infezioni respiratorie acute in Italia, che risulta pari a 7,64 casi per 1.000 assistiti (contro 7,24 dell'ultimo bollettino), con circa 435mila nuovi casi, per un totale di circa 1.737.057 casi a partire dall'inizio della stagione". Lo afferma il rapporto della stagione della sorveglianza RespiVirNet dell'Istituto superiore di sanità (Iss), pubblicato oggi e da quest'anno in forma interattiva. "L'incidenza più elevata si osserva, come di consueto, nella fascia di età 0-4 anni, con circa 23 casi per 1.000 assistiti. L'intensità è bassa o al livello basale per tutte le regioni. Si ricorda che il cambiamento nella definizione di caso da Ili (sindromi simil-influenzali) ad Ari (infezioni respiratorie acute) rende difficile confrontare l'incidenza settimanale con quella delle stagioni precedenti, così come con le soglie di intensità, calcolate sulla base dei dati relativi alle sindromi simil-influenzali delle ultime stagioni", si legge nel report. Nella settimana 2025-45 si registra per influenza, nella comunità, un tasso di positività "in linea con quanto registrato nelle settimane precedenti, mentre risulta in diminuzione per il Sars-CoV-2. Per quanto riguarda il Virus Respiratorio Sinciziale (Vrs) il tasso di positività rimane basso - precisa il bollettino - Tra i virus respiratori circolanti, i valori di positività più elevati sono stati rilevati rispettivamente per i Rhinovirus, per i virus influenzali e per gli Adenovirus. Nel dettaglio dalle analisi effettuate il 7,3% dei campioni analizzati è risultato positivo al virus influenzale, il 6,7% per Sars-CoV-2, l' 1% per Vrs e i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori, di cui il 15,6% sono risultati Rhinovirus".
"Nel flusso ospedaliero, i tassi di positività più elevati sono stati rilevati per i Rhinovirus, seguiti dal Sars-CoV-2 e dai virus influenzali. Per Sars-CoV-2, i tassi più alti si osservano nella fascia di età over 65. Si ricorda che è stata avviata una campagna di vaccinazione contro Covid-19 così come per l'influenza per le categorie a maggior rischio, incluse tutte le persone sopra 60 anni di età", precisa il report. Per quanto riguarda la caratterizzazione dei virus influenzali, nella comunità è stata rilevato un aumento della percentuale di virus A(H3N2) rispetto alla precedente settimana. Mentre, nel flusso ospedaliero è stata rilevata una percentuale simile di virus A(H1N1)pdm09 e A(H3N2). Tuttavia, il numero di test positivi è ancora troppo basso per poter fornire indicazioni sull'andamento della stagione.
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