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Anche Roma e Milano, Inps unico accertatore, dal 2027 riforma valida in tutto il Paese
Dal primo marzo si estende ancora la sperimentazione della riforma della disabilità con l'introduzione delle nuove regole in altre 40 province dopo le 20 nelle quali è già operativa. L'Inps con un messaggio ricorda che la riforma che prevede che l'Inps sia l'unico accertatore della condizione di disabilità sarà operativa sull'intero territorio nazionale dal primo gennaio 2027. Tra le nuove province sono comprese Roma e Milano. Una delle novità della riforma "è rappresentata dalla nuova modalità di avvio del procedimento valutativo di base, che prevede l'invio telematico all'Inps del nuovo "certificato medico introduttivo", il quale rappresenta l'unica procedura per la presentazione dell'istanza volta all'accertamento della disabilità, che non deve essere più completata con l'invio della "domanda amministrativa" da parte del cittadino o degli Istituti di patronato o intermediari autorizzati". Tutti i "certificati medici introduttivi", redatti fino al 28 febbraio 2026 secondo le pregresse modalità nelle 40 province interessate dalla terza fase della sperimentazione, si legge nel messaggio, devono essere inderogabilmente completati con la trasmissione all'Inps della domanda amministrativa entro la medesima data del 28 febbraio 2026. Ai fini della trasmissione della domanda il cittadino può rivolgersi anche agli Istituti di patronato o agli intermediari autorizzati".
Costituisce presupposto per l'avvio del procedimento valutativo di base sulla disabilità, spiega l'Inps, "la trasmissione telematica all'Inps di un certificato medico rilasciato dai medici in servizio presso le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, i centri di diagnosi e cura delle malattie rare. Il certificato medico può essere rilasciato e trasmesso anche dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta, dagli specialisti ambulatoriali del Servizio sanitario nazionale, dai medici in quiescenza iscritti all'albo, dai liberi professionisti e dai medici in servizio presso strutture private accreditate, come individuati dall'Inps". "Il possesso del profilo di medico certificatore, spiega l'Istituto, rappresenta un requisito indispensabile per la compilazione e la trasmissione del "certificato medico introduttivo", che deve avvenire unicamente tramite il servizio "Certificato medico introduttivo - Invalidità civile" disponibile sul sito istituzionale www.Inps.it, accedendo con la propria identità digitale . Il decreto che riforma la disabilità introduce la "valutazione di base" ovvero un procedimento unitario e multidisciplinare volto ad accertare la condizione di disabilità e l'intensità dei sostegni necessari sostituendo i vecchi accertamenti frammentati (cecità. sordità, ecc). La valutazione di base è finalizzata al riconoscimento della condizione di disabilità, all'accertamento dell'invalidità civile e all'accertamento della condizione di disabilità in età evolutiva, ai fini dell'inclusione scolastica. Il decreto sancisce, inoltre, il diritto delle persone con disabilità a richiedere l'attivazione di un "progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato", per favorire l'inclusione e la partecipazione nei diversi ambiti di vita. Questo progetto di vita, sottolinea il decreto di riforma, "elaborato in collaborazione con la persona con disabilità e i suoi familiari, dovrà tenere conto delle esigenze, dei desideri e delle aspettative dell'individuo, promuovendo la sua autonomia e partecipazione attiva nella società". L' obiettivo principale è garantire il riconoscimento della condizione di disabilità e dei relativi diritti civili e sociali, compreso il diritto alla vita indipendente.
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